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Gli accessori di sicurezza per strutture anticaduta

Gli accessori di sicurezza sono una componente fondamentale per lavorare senza rischi in condizioni estreme e potenzialmente molto pericolose.


Quali sono i principali? In quali situazioni devono essere usati?


Ecco tutti i dettagli in questo articolo.

Imbracature anticaduta con attacco sternale
Gli accessori di sicurezza sono indispensabili per lavorare senza rischi

Accessori di sicurezza: a cosa servono

Quando si lavora in ambienti e contesti pericolosi, è importante equipaggiarsi adeguatamente per prevenire i danni e ridurre al minimo i rischi. Un chiaro esempio sono i lavori in alta quota e negli spazi confinati: attività che richiedono una specifica formazione e che possono provocare ripercussioni anche gravi se non si prendono i giusti accorgimenti.


Ecco perché gli accessori di sicurezza giocano un ruolo fondamentale e sceglierli con consapevolezza è importante per creare un ambiente di lavoro sicuro, tutelare i lavoratori e permettere alle attività di svolgersi in maniera corretta.


Si tratta di speciali attrezzature con proprietà diverse tra loro, ognuna pensata per uno scopo ben preciso. Possono essere, per esempio, accessori per facilitare al lavoratore l’ingresso in uno spazio limitato oppure strutture adatte a sorreggere e spostare pesi.


Analizziamo i principali e vediamo quali sono le caratteristiche.


Ancoraggi anticaduta

Gli ancoraggi anticaduta sono dei ganci, dei pali o piastre che vengono installati in modo permanente ovunque ci sia il rischio di caduta dell’operatore, sia dall’alto che in profondità.


Devono garantire una adeguata resistenza e ne esistono di diversi tipi in base al lavoro che si deve fare e al luogoin cui vengono posati.


Per dimostrarsi idonei, gli ancoraggi devono obbligatoriamente avere la marcatura UNI 11578 oppure UNI 795 per i dispositivi di tipo B.


Tra i principali troviamo gli ancoraggi strutturali come, ad esempio:

· le linee vita

· i ganci a muro

· i ganci sotto tegola

· i ganci scala

· e molti altri


Una vasta gamma di accessori che non possono mai mancare in un equipaggiamento completo e adatto ai lavori pericolosi.


Puleggia

La puleggia è un organo meccanico formato da un disco che gira intorno al proprio asse e può essere posta all’estremità di un albero motore. È dotata di una o più gole, dove vengono inseriti cinghie, funi, corde o cavi capaci di trasmettere potenza agli organi accessori.


Solitamente è realizzata in ghisa, ma può presentare delle parti in gomma con cui smorzare le vibrazioni del motore.


Una puleggia può ruotare liberamente sul proprio asse per guidare o rinviare, o essere calettata a un albero motore per imprimere movimento.


Questo accessorio di sicurezza viene montato su appositi sostegni e serve per facilitare il trasporto di pesi agganciati tramite funi o simili. La puleggia sorregge infatti il peso della persona o dell’oggetto sospeso e ne accompagna il percorso.


Le pulegge sono usate con frequenza per aiutare i lavoratori a sostenersi e a calarsi dall’alto.


Tripode

Un altro accessorio di sicurezza molto utile per calare un lavoratore dall’alto è il tripode.

Per scongiurare cadute egli incidenti in spazi confinati, il tripode è infatti la struttura giusta per lavorare senza rischi.


Questo accessorio prende il nome dalla forma, essendo costituito da tre piedi che formano una struttura metallica a triangolo, e viene usato per calare l’operatore in spazi angusti e consente uno svolgimento comodo e sicuro dei lavori.


Il tripode detto anche treppiede di sicurezza, che appunto viene solitamente usato per calare i lavoratori in spazi limitati , deve essere posizionato sopra l’apertura in cui dovrà entrare l’operatore. La parte superiore della struttura presenta un sistema di fissaggio collegato tramite una puleggia ad un verricello che funziona come meccanismo di salvataggio e di recupero a traino.


I treppiedi sono molto leggeri e facili da trasportare e possono reggere carichi molto elevati.


Verricello

Un altro accessorio adatto a gestire pesi in sicurezza è il verricello.


Affine all’argano, il verricello è una macchina che tramite appositi cavi o funi tira il lavoratore su un asse orizzontale o verticale.


È costituito da uno o due supporti laterali necessari per l’ancoraggio e da un particolare cilindro rotante - chiamato tamburo - su cui è avvolta la fune a cui è agganciato il carico. L’intera struttura funziona grazie a un ingranaggio presente nel tamburo che gli permette di ruotare e moltiplica la forza di entrata. Spesso è presente un freno a frizione che serve a bloccare il lavoratore in caso di caduta o incidente, proteggendolo da eventuali infortuni.


Un classico esempio di verricello è quello che si trova nei pozzi.


Paranco

Il paranco è un accessorio di sicurezza simile al verricello e serve per sollevare pesi su un asse verticale.


È composto da un tamburo si cui è avvolto un cavo o una catena, alla cui estremità è presente un gancio o un altro dispositivo per attaccare un carico. Può essere ad azione manuale o messo in moto da un motore e può sollevare carichi impressionanti.


La particolarità del paranco è che non ha una postazione fissa, ma può essere traslato da destra a sinistra e viceversa, ricoprendo solitamente l’intera superficie sovrastante al luogo dei lavori.