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Ganci antipendolo di una linea vita: ecco a cosa servono

I ganci antipendolo fanno parte dell'insieme di elementi che costituiscono una linea vita e servono per mantenere il livello di sicurezza, tutelando al meglio il lavoratore in quota, nelle porzioni di tetto più periferiche. Vediamo nel dettaglio cosa sono e quando è necessario installarli.


ganci antipendolo sul tetto
Linea vita: ganci antipendolo, perché bisogna utilizzarli. Approfondimento di Tecnoliving

Cos’è una linea vita?

Una linea vita è un sistema di ancoraggio costituito da molteplici elementi, come ad esempio paletti, funi e ancoraggi singoli.


Si posiziona sulla copertura di un edificio o comunque su strutture posizionate in quota oltre i 2 metri dal piano stabile di calpestio, e sono costituite appunto da dei punti di collegamento a cui agganciarsi tramite appositi dispositivi di protezione come imbracature, moschettoni, navette o simili. Possono essere permanenti o temporanee in base al tipo di lavoro da svolgere e sono solitamente realizzate in acciaio, inox o alluminio.


Rappresentano la soluzione ideale per lavorare in sicurezza in alta quota, prevenendo le cadute e quindi riducendo gli incidenti, grazie al sistema di ancoraggio che trattiene il lavoratore in pericolo in caso di scivolamento o perdita dell’equilibrio. Possono essere utilizzate con efficacia sia nel settore edile che in ambito industriale.


La struttura di una linea vita

Le linee vita più diffuse nel settore edile sono quelle in classe C, e generalmente sono costituite da una fune di lunghezza variabile in base alle dimensioni della copertura, da dei punti di ancoraggio, come ad esempio i paletti che si fissano sulla struttura primaria e dal tensiodissipatore, che ha il compito di tendere la fune in fase di montaggio e assorbire parte delle forze sviluppate dalla caduta, che altrimenti impatterebbero in modo sconveniente sulla struttura di fissaggio.


Tra i dispositivi secondari ci sono i ganci antipendolo - o anche i ganci di percorso.


I ganci cosiddetti “di percorso", servono a proteggere l’operatore da un’eventuale caduta, nel percorso dal punto di accesso in copertura fino alla linea vita fissata sul colmo.


Mentre i ganci “antipendolo”, servono per ridurre il pericoloso effetto pendolo.


Gli stessi ancoraggi, che possono avere funzione di percorso o antipendolo, possono essere utilizzati anche come dispositivo puntuale principale, nei casi in cui la struttura non consenta l’installazione dei classici pali e della linea vita a cavo in classe C.


Ganci antipendolo: tutti i vantaggi

Perché è obbligatorio prevedere dei ganci antipendolo quando si eseguono degli interventi in alta quota? Quali sono i vantaggi più importanti di questi dispositivi?


Analizziamone i principali:

• Sono progettati per adattarsi a più tipologie di strutture;

• Grazie alla loro conformazione hanno un basso impatto visivo;

• Sono installati con un fissaggio perpendicolare alla loro linea di tiro e durante l’utilizzo lavorano quindi a taglio, rimandando pochissimo sforzo alla struttura;

Si riduce drasticamente il rischio di effetto pendolo, che può portare alla sindrome da sospensione da imbracatura e causare anche la morte dell’operatore;

• In certi casi sono dotati di un particolare sistema di assorbimento delle forze studiato e testato per dissipare il carico, ad esempio nelle installazioni su lamiera dove c’è l’elevato rischio di danneggiamento della lamiera stessa;

• Sono realizzati interamente in acciaio zincato o INOX garantendo resistenza e lunga durata nel tempo;

• Sono pratici e molto facili da installare.


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