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Detrazioni fiscali linee vita: si possono richiedere?

Le detrazioni fiscali sono un’importantissima opportunità per tutti coloro che desiderano eseguire dei lavori recuperando parte del denaro investito. Il problema, però, è che spesso è difficile capire quali spese rientrano nel cosiddetto bonus edilizia e quali invece non hanno diritto a un rimborso.


La domanda, quindi, è: è possibile richiedere le detrazioni fiscali per le linee vita? Cerchiamo di fare chiarezza in questo articolo.



Sacchetto di dollari e casatta di legno in equilibrio
Detrazioni fiscali per l'installazione della linea vita: come ottenerle. Approfondimento di Tecnoliving

Cos’è una linea vita?

Innanzitutto partiamo dalla definizione di linea vita e chiariamo per quali scopi può essere utilizzata.


Una linea vita è un sistema di ancoraggio costituito da molteplici elementi, come ad esempio paletti, funi e ancoraggi singoli.


Si posiziona sulla copertura di un edificio o comunque su strutture posizionate in quota oltre i 2 metri dal piano stabile di calpestio, e sono costituite appunto da dei punti di collegamento a cui agganciarsi tramite appositi dispositivi di protezione come imbracature, moschettoni, navette o simili. Possono essere permanenti o temporanee in base al tipo di lavoro da svolgere e sono solitamente realizzate in acciaio, inox o alluminio.


Rappresentano la soluzione ideale per lavorare in sicurezza in alta quota, prevenendo le cadute e quindi riducendo gli incidenti, grazie al sistema di ancoraggio che trattiene il lavoratore in pericolo in caso di scivolamento o perdita dell’equilibrio. Possono essere utilizzate con efficacia sia nel settore edile che in ambito industriale.


Detrazioni fiscali linee vita: come accedere al Superbonus

La buona notizia per chi deve ristrutturare casa e magari installare una linea vita, è che con il Decreto Rilancio n.34/2020 si può chiedere il Superbonus e detrarre le spese per i lavori sostenuti dal 1° Luglio 2020 al 31 Dicembre 2021.


Il Superbonus, infatti, garantisce un rimborso di percentuale variabile a seconda del bonus applicato, per tutti gli interventi capaci di ottimizzare l’efficienza energetica di un edificio e ridurre così il consumo di energia.

Le detrazioni sono valide anche per ogni intervento accessorio ma NECESSARIO E INDISPENSABILE all’intervento TRAINANTE, comprendendo quindi anche i dispositivi di sicurezza anticaduta, nel caso in cui si rifaccia in toto la copertura, oppure venga installato un impianto fotovoltaico, che li renderebbe a quel punto indispensabili per garantire protezione nel pieno rispetto delle norme, durante le manutenzioni future.


L’installazione di una linea vita, quindi, soddisferebbe il requisito per rientrare nel Superbonus, nel caso in cui faccia parte di lavori mirati a migliore l’impatto che l’edificio ha sull’ambiente.

Un esempio sono i lavori di rifacimento completo della copertura per migliorare l’isolamento termico e ridurre la trasmittanza, oppure il montaggio di impianti solari fotovoltaici.

Interventi ad alta quota che necessitano di sistemi di ancoraggio per essere svolti in sicurezza.


Per avere diritto al bonus fiscale, inoltre, è necessario raggiungere con gli interventi eseguiti la classe energetica più alta o migliorare di almeno due classi energetiche l’attuale, dichiarando con gli appositi documenti e l’asseverazione di un tecnico abilitato che ogni requisito tecnico sia stato rispettato.


I casi ammessi per le detrazioni fiscali linee vita

Per capire meglio in quali casi si può effettivamente richiedere il bonus, facciamo un’analisi più dettagliata:


Realizzazione impianto fotovoltaico: si ha diritto a rientrare nel Superbonus 110% se si installa un impianto sul tetto o sulla copertura, garantendo sicurezza e interventi di manutenzione a lungo termine. Nello specifico la spesa non deve superare i massimali prestabiliti che corrispondono a 2400€/kWp e 1600€/kWp se l’intervento rientra tra le eccezioni incluse nel DPR 380/01 del Testo Unico dell’Edilizia.

Coibentazione della copertura o del tetto: si può richiedere il rimborso solo se è previsto dalle norme locali. Non ci sono infatti leggi valide sul territorio nazionale che regolano questo tipo di interventi, ma bisogna consultare le norme della propria Regione o del proprio Comune. Molto spesso però la linea vita viene considerata obbligatoria per i lavori in quota e la spesa rientra quindi tra quelle ammissibili all’aliquota agevolata al 110%.


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